Descrizione
L’edizione 2026 di “Aiutaci a crescere, regalaci un libro” , l’ iniziativa con la quale nelle Librerie Giunti al Punto di Massa (viale E. Chiesa e Via Massa Avenza, c/o Centro Comm.le MareMonti) i cittadini hanno potuto acquistare, in piena libertà di scelta, libri da donare alle scuole dell’infanzia e primarie del Comune di Massa si è conclusa lo scorso 31 agosto.
I libri così raccolti vengono consegnati alla Biblioteca civica Stefano Giampaoli che, nei mesi di novembre e dicembre, li smisterà e li distribuirà alle scuole cittadine che ne avranno fatto richiesta.
Per iscriversi al progetto ed essere destinatarie di una parte dei libri le scuole dell'infanzia e primarie del Comune devono richiederlo inviando entro il 31 ottobre 2026 una mail all’indirizzo della civica Stefano Giampaoli scrivendo a: biblioteca.civica@comune.massa.ms.it
(N.B. si ricorda di inserire nella richiesta dati della scuola: denominazione, indirizzo e recapito telefonico del referente).
Per maggiori informazioni è possibile contattare la biblioteca civica ai seguenti recapiti telefonici:0585 490543/486/531
L’assessora Valeria Della Pina commenta così il successo della campagna annuale :
“Il Comune ed in particolare l’Assessorato alla Cultura, ha aderito sin dal 2021 alla campagna delle Librerie Giunti al Punto perché donare un libro alle scuole significa contribuire concretamente ad arricchire le biblioteche scolastiche e, soprattutto, offrire ai nostri ragazzi nuove occasioni per conoscere, immaginare, scoprire e sviluppare il piacere della lettura. Come Amministrazione siamo quindi felici di sostenere questa campagna e di invitare famiglie, cittadini e
realtà del territorio a partecipare. Le campagne degli scorsi anni hanno portato alla distribuzione di migliaia di libri (circa 5000 libri) che sono andati ad arricchire le biblioteche scolastiche del Comune già esistenti e quelle in fase di avvio. Grazie a tutti coloro che, con un piccolo gesto, hanno contribuito e contribuiranno a far crescere le nostre biblioteche scolastiche e, insieme a loro, i nostri ragazzi.”.