Voto assistito

Gli elettori che hanno gravi difficoltà fisiche nell'esprimere il voto possono chiedere di essere accompagnati all'interno della cabina da un altro elettore. Possono essere accompagnati all'interno della cabina elettorale solo gli elettori diversamente abili che siano fisicamente impediti nell'espressione autonoma del voto: non vedenti, amputati delle mani, affetti da paralisi o da gravi impedimenti agli arti superiori che non consentono di esprimere autonomamente il voto.
L'ammissione al voto assistito non è quindi consentita per infermità che non influiscono sulla capacità visiva oppure sul movimento degli arti superiori, ivi comprese le infermità che riguardano esclusivamente la sfera psichica dell'elettore.

Diritto permanente al voto assistito
In base alla legge 5 febbraio 2003, n. 17 gli elettori con impedimenti giudicati permanenti possono presentare un certificato medico legale al Comune e chiedere di far annotare sulla tessera elettorale il diritto permanente al voto assistito (sigla AVD).

Diritto al voto assistito solo in occasione della singola consultazione
Quando l'impedimento fisico non sia evidente o se l'elettore non ha richiesto il voto assistito permanente (AVD), il diritto al voto assistito può essere dimostrato con un certificato medico - redatto da un funzionario medico designato dai competenti organi dell'Azienda sanitaria locale - nel quale sia espressamente attestato che a causa dell'infermità fisica l'elettore ha necessità di essere assistito nell'espressione del voto.

Strutture per il rilascio delle certificazioni
Le visite per ottenere la certificazione per elettori fisicamente impediti devono essere prenotate presso la seguente sede:
U.O. Medicina Legale di Massa - v.le Risorgimento 18 (palazzina ex Ascoli)
tel. 0585 493059 - 0585 493054 - e mail: adele.gassani@uslnordovest.toscana.it  -  stefano.delfiandra@uslnordovest.toscana.it

 

 

 

Data ultima modifica: 
Giovedì, 5 Maggio, 2022