Toscana Plastic free per salvaguardare le spiagge

immagine divieto con posate in plastica e mozziconi e scritta Regione Plastic free spiaggepulite

In anticipo di tre anni rispetto al resto d'Europa, la Toscana ha deciso di bandire gli oggetti di plastica "usa e getta" dalle spiagge regionali lanciando la campagna "Toscana plastic free" e #spiaggepulite. La campagna è partita ufficialmente, alla presenza delle autorità regionali, dai litorali di Viareggio e Castiglione della Pescaia ma tutti i Comuni della Toscana hanno già disposto provvedimenti che disciplinano i comportamenti volti a tutelare l'ambiente marino e liberare mare e spiagge da materiali inquinanti che oltre a mettere a rischio la sopravvivenza di piante e animali creano danno anche dal punto di vista turistico e sociale.
L'atto "plastic free" del Comune di Massa è l'ordinanza n. 592 del 24.07.2019. Con tale provvedimento viene vietato l'uso di contenitori, mescolatori per bevande, aste a sostegno di palloncini, cannucce e stoviglie in plastica monouso nei lidi, nelle spiagge, nei parchi e nelle aree protette. Analogo divieto vale per le manifestazioni fieristiche, le sagre e i mercati organizzati o finanziati da Regione o enti locali. Il divieto riguarda tanto la vendita di oggetti in plastica "usa e getta" da parte degli stabilimenti balneari quanto il loro utilizzo da parte delle singole persone (per capire posate o piatti in plastica portati da casa).
Piuttosto elevate le sanzioni per quanti non rispetteranno le nuove regole in vigore: si va da un minimo di € 25,00 ad un massimo di € 3.098,00 in base alla violazione compiuta.

Su richiesta di ANCI Toscana, la Regione ha chiarito che non rientrano nel divieto il commercio e la vendita di prodotti preconfezionati (es. gelati, brick acqua/tè, bottiglie, ...) ed il loro utilizzo nelle spiagge e nei lidi da parte dei cittadini. Una volta utilizzati è vietato, però, ovviamente, l'abbandono dei contenitori al di fuori degli appositi raccoglitori di rifiuti.

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Ufficio Relazioni col Pubblico

Data ultima modifica: 
Lunedì, 29 Luglio, 2019