In biblioteca una sala alla studiosa antifascista Maria Arata Massariello. L'inaugurazione alle ore 19 del 15 Settembre

locandina inaugurazione sala biblioteca ad Arata  Massariello

Massa su iniziativa della sezione locale dell'Anpi celebra la studiosa antifascista Maria Arata Massariello con un doppio appuntamento in programma Giovedì 15 Settembre presso l'Archivio di Stato e la biblioteca civica Stefano Giampaoli .
Si inizia alle ore 17.30 presso l’Archivio di Stato di Massa dove sarà presentato il libro “Dall’Istituto di botanica al Lager di Ravensbrück : storia di Maria Arata Massariello (1912-1975)”, a cura di Lucia Massariello Perelli e Rosa Bianca Finazzi Massariello, edito da Mimesis nel 2022.
Presentano la direttrice dell’Archivio di Stato, Francesca Nepori e la direttrice della biblioteca civica  Susanna Dal Porto alla presenza delle curatrici del libro. Nell’occasione sarà allestita anche una mostra dei documenti d’archivio citati nel libro.
Seguirà , alle ore 19 presso la biblioteca, l'inaugurazione di una sala dedicata alla professoressa alla presenza dell’assessora alla Cultura del Comune che ha appoggiato ed accompagnato fin dall’inizio il percorso volto al ricordo della professoressa Massariello, consapevole dell’importanza che questa figura può avere anche per i giovani d’oggi.
Nata a Massa nel 1912 e cresciuta in città fino all’età di 14 anni, la professoressa Arata è stata una deportata politica nel lager di Ravensbrück da ottobre 1944 fino alla liberazione del campo da parte dei russi avvenuta il 30 Aprile 1945. Ha narrato le tragiche vicende della sua deportazione nel diario “Il ponte dei corvi” (Mursia, 1979), scritto nell’ultimo anno della sua vita perché tutti possano ricordare. È stata anche docente di scienze naturali a Milano e autrice di varie pubblicazioni scientifiche di botanica di interesse internazionale.
 

Fonte: Ufficio stampa

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Data ultima modifica: 
Martedì, 13 Settembre, 2022