Ufficio stampa

Corsi estivi di Basket e Volley tenuti da grandi campioni. Opportunità per i giovani massesi

Il Beach Volley e il Jam Camp Basket Ball, due corsi sportivi estivi per ragazzi dai 9 ai 21 anni, si terranno in provincia dal 24 al 30 giugno prossimo grazie ad un’ iniziativa dell’assessorato allo sport di Fabrizio Panesi elaborata di concerto con nomi di spicco nel campo del basket quali  Roberto Milocco e Enrico Tenerini. Speciali insegnanti di questi corsi saranno grandi atleti della pallavolo e della pallacanestro che cercheranno di trasferire ai ragazzi le tecniche del  loro sport preferito. Le “super” lezioni si terranno presso i padiglioni del complesso fieristico di CarrararFiere e presso la Torre Fiat di marina di Massa che ospiterà gli allievi in arrivo da fuori provincia.
Fra gli insegnati campioni quali Francesca Piccinini, Valerio Vermiglio, Veronica Angeloni, Fabio Vullo e il mitico cronista del basket Dan Peterson.
I “camping” hanno un costo complessivo di 430 euro comprendente anche il vitto e l’alloggio. Per i ragazzi massesi interessati invece il prezzo dei corsi sarà di soli 80 euro grazie all’intervento dell’Amministrazione e agli sconti concessi dagli organizzatori della Icaro Eventi.  Tutti coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio, inoltre, riceveranno in omaggio un paio di scarpette e un completo da gioco da veri campioni. Come ha commentato l’assessore Panesisi tratta di una bella opportunità per i nostri giovani sportivi che potranno godere di questo speciale evento che viene  per la priva volta ospitato in provincia. L’Amministrazione comunale crede nell’importanza dello sport non solo come pratica per il benessere e la salute ma anche come mezzo educativo per la trasmissione ai giovani di sani valori. Non è un caso  - ha poi concluso Panesi - che si sia voluto   cogliere questa occasione e l’Amministrazione si sia fatta promotrice dell’iniziativa che fin dagli anni ottanta è sempre stata organizzata a Salsomaggiore”. 

Due rotatorie e la riperimetrazione del sito funzionale al nuovo progetto per l'ospedale unico. La Giunta avvia il procedimento

La Giunta Comunale, nella sessione del 14 maggio scorso, ha approvato due importanti atti per l’avvio del procedimento di variante al Piano regolatore generale che consentiranno la realizzazione di rotatorie lungo l’asse stradale di via Oliveti – via Mattei – via Casola e la riperimetrazione del sito in cui verrà realizzato il nuovo ospedale delle Apuane sulla base dell’evoluzione progettuale dell’opera.
Si tratta di due atti funzionali alla realizzazione del nuovo ospedale sia da un punto di vista  urbanistico che della viabilità generale. L’intento è quello di migliorare i collegamenti viari e la circolazione stradale anche in considerazione dei nuovi flussi di traffico veicolare che saranno indotti dalla nuova utenza.
L’unità Operativa Viabilità, sulla base delle indicazioni fornite dall’Amministrazione, ha infatti elaborato uno studio di fattibilità volto al miglioramento della viabilità di collegamento intorno alla sede in cui sorgerà il nuovo Ospedale. Si tratta di uno studio che tiene conto del maggior traffico che sarà indotto dalla realizzazione della nuova struttura ospedaliera, dell’esigenza  di aumentare la sicurezza stradale e ridurre al contempo l’inquinamento acustico ed atmosferico in tutta l’area. Il progetto prevede quindi la realizzazione di due rotatorie lungo l’asse via Oliveti – via Mattei – via Casola, la modifica del  tracciato viario di via Gorizia e la riperimetrazione dell’area che sarà direttamente interessata alla realizzazione dell’ospedale.
Gli atti licenziati dalla Giunta consentiranno di avviare il procedimento di formazione della parziale variante al Piano regolatore Generale e al Piano regolatore del Consorzio Zona Industriale per poi consentire la realizzazione delle rotatorie che snelliranno la viabilità e la circolazione stradale in tutta l’area interessata dal progetto per il nuovo ospedale unico delle Apuane.

Siglato in consiglio comunale il patto di gemellaggio tra Massa e Nowy Sacz

E’ ufficiale. La città di Massa ha una nuova città gemella che si “aggiunge” alle storiche Bad Kissingen e Vernon . Si tratta di Nowy Sacz in Polonia, una cittadina di circa 87mila abitanti e capoluogo dell’omonima provincia nella regione di Malopolska circondata dai boschi dei monti Sadecki a circa trenta chilometri dal confine con la Slovacchia.
Giovedì 17 maggio, nella sala del Consiglio Comunale convocato in forma solenne, il Sindaco Fabrizio Neri e il Presidente della provincia polacca Stanislaw Wanatowicz, hanno formalmente suggellato il patto di gemellaggio davanti alle autorità civili e militari della provincia ed ad una platea di studenti in rappresentanza di alcune scuole cittadine.
La cerimonia ha ufficializzato un impegno di amicizia e cooperazione tra le nostre due comunità e amministrazioni che prevede la promozione di scambi culturali, sportivi e scolastici ma anche commerciali e turistici con un importante impegno al muto soccorso in caso di cataclismi o calamità naturali.
Il Presidente Andrea Ofretti ha aperto la seduta straordinaria del Consiglio lasciando la parola al Sindaco Neri che prima di dare lettura del Patto ha ricordato il senso di questo gemellaggio nato nello spirito di cooperazione europeo per la costruzione di un percorso comune fra città volto alla realizzazione di una Europa unita fatta dai popoli e dalle genti. "L’obiettivo  - ha infatti sottolineato il Sindaco – è quello di incrementare la conoscenza tra le genti al fine di garantire una sempre maggiore aggregazione fra comunità e contribuire alla costruzione della cittadinanza europea attiva ".
Dopo gli interventi di Neri e del presidente Wanatowicz è stata data lettura integrale del Patto prima in lingua italiana e poi in quella polacca e si è passati alla firma ufficiale e solenne del gemellaggio.
Alla fine della cerimonia lo scambio dei doni tra i due vertici istituzionali: il Sindaco Neri ha donato ai gemelli un’opera in marmo realizzata dagli studenti del corso d’arte e restauro dell’Istituto Felice Palma intitolata “L’Incontro” mentre, a nome della città di Nowy Sacz, il Presidente ha consegnato al Sindaco un dipinto raffigurante un’antica fontana della contea polacca  di Krynica famosa per le sue acque termali. Oltre al presidente della provincia di Nowy Sacz la delegazione polacca era rappresentata dal segretario Witold Kozlowski, da Andrzej Zarych e da Cezary Burtak.
Dopo l’ufficialità un incontro conviviale fra le autorità istituzionali ha concluso il rito previsto dal cerimoniale per il gemellaggio. 

Il 9 maggio 1950 nasce la Comunità Europea. Stamani una seduta solenne del Consiglio Comunale celebra l'evento

Stamani il Consiglio Comunale si riunisce in forma solenne per celebrare la giornata dell’Europa. Il 9 maggio 1950, quando lo spettro di una terza guerra mondiale angosciava il mondo intero, sono state gettate le basi di quella che oggi è l’Unione Europea.

Per prevenire la discriminazione nei luoghi di lavoro in Comune si tiene un seminario formativo sul mobbing

Organizzato dall’assessore al personale Dina Dell’Ertole e dal Comitato D’Ente Pari Opportunità  si terrà in comune, in tre differenti moduli, domani 4 maggio, venerdì 11 maggio e mercoledì 23 maggio prossimo, un corso di formazione aperto alla partecipazione di tutti i dipendenti dell’ente incentrato sul tema del mobbing nei luoghi di lavoro al fine di fornire elementi utili a comprendere la genesi di qualsiasi forma di discriminazione a tutela della dignità di ogni lavoratrice e lavoratore.
Si intitola “Human governance ed azioni positive per prevenire la discriminazione ed il mobbing nel mondo del lavoro” ed è un seminario formativo che si avvarrà della collaborazione di alcuni fra i maggiori  esperti italiani del settore che cercheranno di trattare l’ argomento sotto l’aspetto psicologico e giuridico senza trascurare  il sistema dell’organizzazione del lavoro e gli effetti per l’aspetto sindacale o assicurativo.
Nella prima giornata seminariale di domani, dal titolo “Discriminazione e mobbing nel mondo del lavoro” oltre a inquadrare l’argomento da un punto di vista generale e del diritto, si individueranno le varie tipologie di mobbing oltre a presentare gli strumenti normativi e contrattuali previsti per prevenire l’insorgere del fenomeno nei luoghi di lavoro. Nella giornata di venerdì 11 maggio prossimo, intitolata “Mobbing: aspetti psicologici e medico legali”, il tema sarà trattato dal punto di vista medico, organizzativo e sindacale mentre nella giornata prevista per il 23 maggio, in collaborazione con il Laboratorio Lider Scuola Superiore S. Anna dell’Università di Pisa, si affronteranno gli aspetti giuridici del fenomeno.
Tra i docenti che relazioneranno sul fenomeno esperti del calibro del dottor Herald Ege Presidente dell’Associazione PRIMA, il professor Vincenzo Mayer dell’Università di Firenze, il dottor Renato Gilioli e la dott.ssa Maria Grazia Cassito della Clinica del Lavoro Luigi Devoto di Milano, la dott.ssa Emanuela Fattorini dell’ISPESL.
Ad introdurre queste tre  giornate seminariali sarà l’assessore Dina Dell’Ertole anche Presidente del Comitato D’Ente.

Una piccola rivoluzione nel settore commercio. Sarà più semplice aprire pub, bar, ristoranti e pizzerie

Basterà un’autocertificazione, redatta utilizzando l’apposita modulistica reperibile anche sul sito internet del Comune e se si raggiunge un punteggio tale da garantire qualità e sicurezza alla futura clientela, il nuovo locale potrà essere inaugurato con un semplice nulla osta. Sarà più facile aprire pub, bar, ristoranti o pizzerie in città dopo l’atto approvato dalla Giunta Municipale che adegua i regolamenti comunali alla direttiva Bersani e liberalizza il settore della somministrazione di alimenti e bevande. L’assessore alle attività produttive Fabrizio Brizzi ha presentato in conferenza stampa le novità che riguardano questo importante settore del commercio e, affiancato dalla dirigente Luisa Lippi, ha spiegato quali criteri dovranno possedere e che modalità dovranno seguire coloro che sono intenzionati ad investire per aprire un nuovo esercizio.
Quella annunciata da Brizzi è una piccola rivoluzione per il settore. Le 10 fasce commerciali in cui era suddiviso fino ad oggi il territorio comunale spariranno per essere sostituite da tre zone principali: il centro storico, la costa e la montagna.
Nelle zone di costa e nel centro le nuove attività, oltre ai requisiti indispensabili per legge, dovranno possedere criteri oggettivi di qualità e raggiungere almeno 15 punti, su un massimo di trenta, per poter aprire. Fra le caratteristiche richieste la possibilità di parcheggio su area privata, servizi igienici a disposizione dei clienti in misura superiore a quelli previsti dalla legge, locali adeguati all’accesso delle persone disabili, strumentazione e impianti a risparmio energetico o biocompatibili, locali insonorizzati. Per incentivare gli investimenti nella zona montana o comunque nelle periferie non sarà necessario ottenere un punteggio minimo e si potranno aprire esercizi una volta in possesso dei requisiti previsti per legge.
Come ha precisato l’assessore " le nuove regole valgono solo per le nuove aperture e per agevolare i futuri investitori l’amministrazione metterà a disposizione modulistica e ogni altra informazione sul sito trasparenza del comune".
Per ulteriori informazioni o chiarimenti è intanto possibile rivolgersi direttamente agli uffici del settore attività produttive, all’Urp o collegarsi al sito www.comune.massa.ms.it.

Al tavolo provinciale della conferenza dei servizi l'Ammnistrazione disegna il futuro del trasporto pubblico locale

2007 - Migliorare la qualità del servizio per rispondere alle esigenze di mobilità dell’utenza, razionalizzare le tratte urbane ed extraurbane guardando più alla funzionalità delle corse che al chilometraggio, privilegiare lo scambio ferro-gomma e i collegamenti fra i centri di pubblica utilità e istituzionali dei Comuni limitrofi, disincentivare l’uso del mezzo proprio a favore di quello pubblico. Sono queste le premesse da cui l’Amministrazione comunale è partita per ridisegnare le reti di servizio del trasporto pubblico locale in vista del prossimo bando di gara in fase di predisposizione da parte della Provincia.
Dopo la risoluzione del contratto di servizio con CAT spa, l’Amministrazione provinciale ha promosso sull’argomento una Conferenza dei Servizi che si è svolta venerdì 13 aprile a Palazzo Ducale coordinata dall’assessore Domenico Ceccotti coadiuvato dal dirigente Giovanni Menna e dall’ing. Stefano Fresia. Erano presenti i rappresentanti di Massa, Montignoso, Carrara, Villafranca, Bagnone, Licciana. Il nostro Comune ha contribuito attivamente alla stesura del rapporto tecnico contenente le nuove linee guida della pianificazione dei servizi, grazie all’impegno dell’assessore Aldo Bugliani e del dirigente Fabio Mauro Mercadante, in stretto raccordo con il Presidente della Commissione consiliare Cesare Lorieri e in armonia con i livelli politici e tecnici del Comune di Carrara.
Già nel periodo transitorio che precede l’aggiudicazione della nuova gara, saranno intensificati i percorsi di collegamento con il Comune di oltre Foce, tra le due Marine e le due Stazioni, sfruttando le direttrici che attraversano la Zona Industriale (via Massa Avenza e via Aurelia) ma anche lungo la stessa via Foce. L’Amministrazione di Massa ha anche chiesto di migliorare i collegamenti con Ronchi-Poveromo, Montignoso e la zona di Partaccia, attivando più corse e percorsi più adeguati alle mutate esigenze di mobilità dei cittadini.
Ulteriori percorsi legati al trasferimento del capolinea da largo Matteotti a piazza della Stazione saranno inseriti nel capitolato dell’offerta di gara e considerati come elementi premiali per i progetti predisposti dalle aziende partecipanti.

Posti auto, galleria commerciale e un ascensore per il castello. La Giunta avvia importanti interventi per il centro città

Ristrutturare e riqualificare l’area dell'ex mercato prevedendo un numero di parcheggi per circa 240  auto e la realizzazione di una  galleria commerciale. Il futuro della struttura che fu sede del mercato ortofrutticolo è stato definito dalla Giunta Municipale con un atto che è il via libera alla ristrutturazione dell’area che può essere ri-progettata grazie all'adozione di una variante al piano regolatore.  Nel piano delle opere pubbliche presentato dall’amministrazione il costo previsto per la progettazione e riqualificazione del centro storico è di circa 15 milioni di euro. Visto che si tratta di una somma difficilmente reperibile in quanto la disponibilità di accesso ai mutui è di  9 milioni di euro, l’amministrazione ipotizza di ricorrere allo strumento del projet financing per la realizzazione delle opere più importanti. Questo strumento rende infatti possibile realizzare opere di interesse pubblico senza oneri finanziari per l’ente che affida al privato la progettazione e la realizzazione di un’opera in cambio della sua gestione per un periodo convenzionato. Come spiegato in conferenza stampa dal vicesindaco Stefano Alberti, il progetto di risanamento e riutilizzazione dell’ex mercato ortofrutticolo è inserito nelle linee programmatiche dell’amministrazione comunale e l’avvio del procedimento per la variante al piano regolatore ha reso ora possibile pensare di ricorrere al projet per la realizzazione della struttura. "Offrendo la possibilità di rialzare la struttura per realizzare fino a due piani in più - ha detto l’assessore - la proposta diventa appetibile anche  per il privato e l’amministrazione coglie l’obiettivo più volte dichiarato di garantire alla città un adeguato numero di parcheggi cintura che diano risposte concrete al bisogno di posti auto dei cittadini che frequentano il centro storico". Con un procedimento analogo di variante al piano regolatore la Giunta ha avviato altri due importanti interventi come quello riguardante l’ascensore per il  castello Malaspina e il raddoppio del Parcheggio di via Prado. "La linea dell’amministrazione - ha aggiunto Alberti  - è quella di risanare, ampliare e riqualificare tutta la zona del centro offrendo opportunità di crescita per  la città anche da un punto di vista commerciale e turistico. In questa ottica si inserisce il progetto dell’ascensore per il castello che è stato pensato per renderne fruibile l’accesso ad un numero crescente di residenti e turisti>>.  

L'importanza delle persone come risorsa strategica. L'assessore al personale organizza un seminario per i dipendenti

Investire nella qualità della pubblica Amministrazione è indispensabile per dare efficacia ed efficienza all’azione pubblica e come ha dichiarato alla stampa l’assessore Dell’Ertole commentando i dati di un’inchiesta del Sole 24ore sui dipendenti pubblici, <<solo puntando sulle professionalità, incentivando gli effettivi meriti e i risultati, dando strumenti formativi e tecnologici adeguati si può riformare il pubblico impiego>>. In questa direzione è stato, non a caso, organizzato dall’assessore Dell’Ertole un corso di formazione che si terrà in comune, in due differenti moduli, oggi e martedì 24 aprile prossimo, aperto alla partecipazione di tutti i dipendenti dell’ente.
Si intitola “La gestione delle risorse umane nella società della conoscenza” ed è un seminario formativo che intende avviare una riflessione sull’evoluzione della gestione delle risorse umane nelle amministrazioni pubbliche per valorizzare la persona come risorsa strategica e riflettere sul cambiamento nell’organizzazione del lavoro in rapporto alle diverse richieste dell’utenza.
Contenuti del seminario condotto dalla dott.ssa Wanda Pezzi sono:
- l’evoluzione della gestione delle risorse umane nelle moderne organizzazioni del lavoro;
-  l’organizzazione come sistema di processi;
-  la risorsa umana come risorsa strategica;
-  cambiamento ed empowerment;
-  il processo di gestione delle risorse umane.
Al termine di ogni giornata seminariale i partecipanti potranno usufruire di un momento di confronto con la docente circa il ruolo di ciascuno all’interno dell’organizzazione amministrativa.
    

Projet financing per largo Matteotti: la parola al Sindaco

Il Sindaco fa chiarezza sulla questione del project financing per la costruzione del parcheggio interrato da 373 posti auto in largo Matteotti. Ricordando l’iter amministrativo seguito - la delibera di Giunta del febbraio 2006 con cui la proposta era stata riconosciuta di pubblico interesse, l’istruttoria degli uffici comunali sulle ipotesi progettuali pervenute in seguito al bando pubblico, l’inserimento del progetto nel Piano annuale delle Opere 2005 -  Fabrizio Neri, ribadisce che l’idea del projet non è nata all’improvviso né è un’iniziativa personale del Sindaco. "Si tratta  - puntualizza Neri - della normale conclusione di un iter trasparente e condiviso dalle forze politiche che sostengono  l’Amministrazione".
Per analizzare la proposta con la necessaria obiettività, secondo il Sindaco, non si può prescindere dal fatto che il progetto sia funzionale alle esigenze di mobilità e parcheggio nelle vie centrali di Massa. "Siamo adesso in grado - ha detto Neri - di dare un significativo riscontro a queste esigenze con un progetto realizzabile in tempi brevi e che nessuna Amministrazione è mai riuscita a portare così vicino alla meta. E’ un fatto noto che tutte le città più importanti abbiano integrato le esistenti disponibilità di posti auto con un sistema di parcheggi a pagamento, molti dei quali interrati, costruiti con totale onere a carico dei soggetti privati". Il Sindaco inoltre precisa che il progetto per Largo Matteotti è stato preceduto da un’attenta analisi dei fabbisogni di posti auto sia da parte dei residenti sia da parte delle attività commerciali ubicate nel centro cittadino. Da esperienze come quella dell’ex deposito CAT al Pomario Ducale  è venuta infattio la conclusione che solo se il parcheggio a pagamento si posiziona nell’immediato ridosso del centro e non nelle aree limitrofe, può essere garantita una percentuale di utilizzo vicina ai livelli di saturazione. La politica dei “parcheggi scambiatori”, collegati al centro con dei bus navetta, non funzionerebbe a Massa il cui centro è interamente percorribile a piedi in poche decine di minuti.
L’Amministrazione comunale ha quindi promosso la realizzazione di un  intervento che potesse risolvere  le esigenze dei residenti e quelle degli esercizi commerciali esistenti prevedendo la possibilità di istituire forme di abbonamento a prezzi competitivi senza rendere precario l’equilibrio economico finanziario di un’opera che, è bene ricordarlo, verrebbe costruita a totale carico del privato e restituita al Comune al termine di un periodo di tempo da stabilire convenzionalmente durante il quale resta al privato il totale onere della manutenzione degli impianti, dei servizi e delle infrastrutture. Da non sottovalutare poi che il progetto prevede la pedonalizzazione e la riqualificazione del tratto di viale Chiesa a monte dell’Aurelia per trasformarlo in una sorta di  “galleria commerciale a cielo aperto” della città e dello stesso Largo Matteotti finalmente liberato da una presenza ambientalmente insostenibile come quella del capolinea del CAT.
La querelle politica che si è sollevata attorno al Projet, salvo rare eccezioni, non è legata all’opportunità dell’opera ma al suo finanziamento che dovrebbe avvenire, in parte, con i proventi dei parcheggi di superficie nelle zone limitrofe del centro Città e la cui gestione dovrebbe essere trasferita ai privati. Su questo punto l’Amministrazione è ben attenta ed ha in corso approfondimenti riguardanti il piano economico-finanziario le cui risultanze saranno presto comunicate al consiglio comunale. "Su tutta la questione del Projet  - conclude il Sindaco -  abbiamo sempre seguito una linea trasparente e chiara. Chiediamo di ricevere la stessa attenzione alle nostre ragioni e non un atteggiamento di pregiudiziale ostilità, ferma restando la responsabilità delle scelte da compiere che compete ai rappresentanti eletti dei cittadini".

Bilancio positivo per la stagione di prosa. Il successo premia il Guglielmi e l'investimento dell'Amministrazione

E’ stato un crescendo di successi per la stagione teatrale di prosa del Guglielmi che ha chiuso con un bilancio tutto in positivo e un consistente incremento di pubblico rispetto all’anno precedente.
L’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Sabino Antonioli e Fondazione Toscana Spettacolo per voce della presidente Simonetta Pecini, hanno presentato in conferenza stampa il bilancio della stagione tirando le somme e valutando l’attività svolta in funzione, soprattutto, del valore sociale e culturale che il teatro assolve.
L’assessore Antonioli ha voluto ringraziare pubblicamente la città e tutti gli appassionati che hanno seguito gli appuntamenti in cartellone con attenzione ed ha rivolto un particolare apprezzamento ai giovani che si sono fatti affascinare dal teatro e che hanno seguito anche gli appuntamenti collaterali trasformando il Guglielmi in un luogo della città, aperto e frequentato, anche al di fuori dei singoli spettacoli.
Dati alla mano, rispetto alla stagione 2003/2004, quella precedente la chiusura del teatro per lavori di ristrutturazione, la stagione 2006/2007 ha riscontrato un incremento di pubblico pari al 29,49%. Alla riapertura, l’anno scorso, l’affluenza, su trenta rappresentazioni è stata di 11.145 spettatori mentre per la stagione attuale il numero complessivo degli spettatori è salito a 12.084, quasi 1000 in più, con un aumento del 9% circa. Nel numero sono stati sommati gli abbonati, il pubblico cioè “fidelizzato”, ma anche i nuovi spettatori che sono passati da 517 a 662.
Il Guglielmi si è quindi guadagnato la ribalta fra i primi teatri della Toscana per l’importanza del cartellone, il numero delle rappresentazioni (dieci spettacoli per tre serate ciascuno) e, soprattutto, per la presenza di spettatori che riesce ad attrarre, facendo registrare in alcune occasioni il tutto esaurito.
Come ha commentato la presidente di Fondazione Pecini, tra gli spettacoli che hanno riscosso maggior successo, di sicuro, Tootsie, intreccio tra teatro e cinema, con Marco Columbro e Chiara Noschese diretti dall’abile e geniale Maurizio Nichetti, con oltre 1400 spettatori e il tutto esaurito per tre sere consecutive.  Seguono a ruota, il danzatore Raffaele Paganini che sembra aver instaurato con Massa un feeling particolare e che ha inaugurato anche la serie di appuntamenti pomeridiani di incontri con il pubblico dove gli artisti si sono mostrati nel loro lato più umano e cordiale regalando agli appassionati un occasione in più per conoscere il mondo dello spettacolo anche oltre la performance sul palcoscenico.
Tra le rappresentazioni di richiamo, certamente , il Metodo Gronholm del catalano Jordi Galceran che ha portato sul palco la moglie e musa del Roberto nazionale Nicoletta Braschi che ha scelto Massa per il suo debutto e la sua prima vera esperienza sul palco diretta da Cristina Pezzoli.
Alla rassegna I classici nostri contemporanei sia l’assessore Antonioli che la presidente Pecini, hanno voluto dedicare una riflessione a parte. La seconda edizione ha proposto quest’anno quattro spettacoli di ricerca e innovazione su testi classici messi in scena da compagnie formate da giovani che hanno raccolto consensi e premi dalla critica più autorevole. Con 1.018 presenze rispetto alle 551 del 2006, con una media di 255 spettatori rispetto ai 184 della prima edizione con gli abbonati saliti da 74 a 124, la rassegna ha riscosso il successo sperato che è anche frutto di un investimento sulla valorizzazione dei testi classici attraverso il rapporto con il mondo della scuola, gli studenti e un altro fulcro della cultura cittadina come la biblioteca civica. Il teatro in biblioteca e la biblioteca a teatro per una lettura dello spettacolo che andava in scena in compagnia di attori, giornalisti e frequentatori della biblioteca, ha dato la possibilità di far conoscere e promuovere tutti gli aspetti dell’attività teatrale con approfondimenti sui testi, gli autori, le scenografie.

"Il Paese dei Campanelli". Il 22 aprile al Guglielmi l'operetta di Ranzato e Lombardo

Dopo la chiusura della stagione di prosa l’Amministrazione annuncia un nuovo importante appuntamento per gli appassionati del genere operistico. Il paese dei campanelli, l’operetta in due atti di Virgilio Ranzato e Carlo Lombardo  sarà in scena al Guglielmi il prossimo 22 AprileIl Sindaco, in conferenza stampa, ha presentato questa mattina questo nuovo appuntamento sottolineando  come l’Amministrazione intenda proseguire nell’opera di rilancio dell’offerta culturale in città facendo gravitare attorno al teatro le migliori proposte dei vari generi teatrali nell’intento di creare uno spazio polivalente per tutte le espressioni dell’arte. "Diversificare e ampliare l’offerta culturale da proporre alla collettività  - ha detto Neri – era e resta il nostro obiettivo dichiarato perché questa Amministrazione è convinta che investire in cultura sia fondamentale per il benessere di una comunità ". Ricordando una frase di Garcia Lorca secondo cui “la cultura costa ma costa molto di più l’incultura “ il Sindaco ha poi voluto precisare che malgrado le ristrettezze finanziarie che gravano sui bilanci degli Enti pubblici l’Amministrazione comunale intende continuare nella strada che ha intrapreso lo scorso anno riportando al Guglielmi la musica classica e l’opera. "Anche quest’anno – ha aggiunto – come fu lo scorso con la Vedova Allegra iniziamo col proporre un operetta che è fra le più belle e conosciute. L’obbiettivo è di lavorare far convogliare su questi progetti sinergie e contributivi privati per proporre alla nostra comunità opere di qualità". Ringraziando Banca Toscana e Monte dei Paschi che hanno contribuito alla realizzazione di questo progetto, il Sindaco ha lasciato la parola  al direttore dell’Orchestra Sinfonica di Massa Carrara Giacomo Loprieno per la descrizione delle caratteristiche dello spettacolo  proposto  dalla compagnia Teatro Musica Novecento.

10 Aprile:l'Amministrazione celebra il 62° anniversario della Liberazione di Massa

Spettacoli canori della tradizione popolare, musica e stand nelle strade cittadine, momenti di riflessione culturale con l’organizzazione di incontri-dibattito e la celebrazione de 62° anniversario della Liberazione di Massa dalle forze nazifasciste, il 10 aprile prossimo, con una seduta solenne del Consiglio Comunale a partire dalle ore 9,30 a palazzo civico. L’Amministrazione comunale in collaborazione con l’Anpi Fivl e la Provincia, ha messo in campo una serie di manifestazioni e iniziative che ruotano attorno al tema della Resistenza e che si svolgeranno lungo tutto il mese di aprile fino al 25 compreso, quando, a Turano, si correrà l’ormai storico, Gran Premio della Liberazione.
Come ha ricordato in conferenza stampa il ViceSindaco Stefano Alberti che ha curato l’organizzazione delle manifestazioni, è stato costituito un Comitato per seguire e proporre iniziative intorno al tema della memoria nell’intento di avvicinare i giovani, le scolaresche e quanta più gente possibile,  ai valori della libertà e della democrazia trasformando le ricorrenze storiche in occasioni di festa per tutta la città. Tradizione e folklore lasceranno di volta in volta spazio ad iniziative di più ampio approfondimento culturale su aspetti storici o tipici della vita sociale massese  con il coinvolgimento e la partecipazione delle associazioni partigiane e la collaborazione di giovani artisti e di circoli cultuali.
Il 10 aprile, alla seduta solenne del consiglio comunale è prevista l’orazione ufficiale del senatore Raimondo Ricci, vicepresidente dell’Anpi nazionale. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16,00 nelle piazze e strade cittadine verranno allestiti stand e angoli per la musica a cura dell’Anpi-giovani mentre la sala del consiglio, dalle ore  17,30, ospiterà la presentazione del libro scritto da Angela Maria Fruzzetti in collaborazione con Rossana Lazzini “Maria ha detto sì- Le donne si raccontano”. L’onorevole Elena Emma Cordoni introdurrà l’incontro cui parteciperanno il Vicesindaco Alberti, l’assessore Maurizio Morelli e l’assessore provinciale alla cultura Lara Venè. La giornata di celebrazioni terminerà al teatro Guglielmi con un concerto spettacolo gratuito di canti popolari e del lavoro a partire dalle ore 21,00.
In programma dal 10 al 25 aprile una serie di incontri di lettura nelle scuole medie e elementari cittadine incentrato sul libro di Tina Anselmi “Zia, parlami della Resistenza” e la realizzazione di murales presso l’immobile Cat. Il 24 aprile al Gugliemi andrà in scena lo spettacolo teatrale “Erano tutti figli miei”di Artthr Miller   e il 25 aprile, dalle ore 10,00 a Turano, il GP della Liberazione.
 

A scuola con l'alta tecnologia. Alla primaria di Volpigliano si sperimenta un progetto innovativo

Filippo (nome di fantasia) è un bambino della quarta classe della scuola primaria di Volpigliano e stamani (martedì 3 aprile n.d.r.),finalmente, può rientrare in classe, salutare i compagni, parlare con loro, seguire  la lezione di matematica. Per lui e per tutta la sua scuola oggi è un giorno speciale. Alunni, insegnanti, direttori didattici. Sono in tanti a seguire questo rientro. Ci sono anche l’assessore alla pubblica istruzione del Comune Fabrizio Panesi, i giornalisti della stampa locale ed  alcuni esperti informatici. In tanti hanno voluto essere presenti a questo speciale rientro che è tanto reale quanto virtuale. Reali sono il sorriso e l’emozione di Filippo, reali sono le sue parole e la sua voce, reali i saluti e le battute dei compagni. Ma Filippo è a casa, nella sua cameretta ed entra in classe in tempo reale sfruttando l’alta tecnologia informatica con un sistema di connessione ultra-veloce a banda larga. Due lavagne interattive multimediali a schermo piatto con monitor nel riquadro, due personal computer, un  video proiettore e  una web-cam, compiono l’altra parte di questo miracolo tecnologico.
Il progetto, avviato in via sperimentale e per rispondere ad un'esigenza reale manifestatasi in questa scuola elementare del comune, si chiama,   “La Scuola bussa alla porta….” E’ costato 17 mila€ di cui 13mila€ stanziati dal Comune ma vale molto di più perché dietro c’è il cuore e la volontà dei singoli: il direttore didattico Walter Fiani, l’assessore Fabrizio Panesi, l’ingegner Alessandro Campi. Hanno avuto l’idea e ci hanno creduto mettendo insieme pubblico e privato trovando le sinergie necessarie per far collaborare aziende leader nei rispettivi settori quali Eurobyte, Fastweb e la Giunti Editore. Presentato in conferenza stampa con una dimostrazione che ha collegato la classe alla cameretta di Filippo, questo progetto di insegnamento domiciliare o a distanza ha l’ambizione di fungere da modello nei casi in cui, come quello di Filippo, per una malattia o per altre gravi situazioni di difficoltà, un bambino sia impossibilitato a frequentare la scuola. L’obiettivo è quello di offrirgli l’opportunità di seguire un percorso educativo e di apprendimento anche da casa grazie alla tecnologia che lo aiuti ad interagire in tempo reale con il  gruppo–classe e con l’insegnante. Il bambino partecipa da casa a tutte le attività didattiche come se fosse presente in classe, può scrivere e disegnare sulla lavagna, comunicare con i compagni attraverso monitor e microfono, svolgere compiti, essere interrogato e chiedere spiegazioni all’insegnate. Tutto in tempo reale. Come ha detto il direttore Fiani ringraziando l’Amministrazione comunale e le ditte private che hanno partecipato all’iniziativa "si tratta di un progetto all’avanguardia che è stato possibile realizzare grazie alle tecnologie a disposizione e per il sostegno di chi ci ha creduto. La nostra speranza - ha continuato - è che questa sperimentazione possa servire per risolvere i problemi di altri bambini e di altre famiglie  dimostrando che esiste un altro modo di fare scuola". L’assessore Panesi ha sottolineato come questo progetto dimostri che la scuola è vicina ai bisogni delle famiglie mentre l’ingegner Alessandro Campi del gruppo editoriale Giunti, ha testimoniato l’impegno dell’azienda nel mondo della scuola e  nelle nuove forme di editoria elettronica. Sauro Baci di Eurobyte, guidando la dimostrazione in classe, ha voluto invece evidenziare come in questo progetto siano confluite le esperienze e le più alte tecnologie esistenti in questo momento con una lavagna multimediale realizzata e prodotta in Canada, un software sviluppato in Israele e il meglio dell’editoria pedagogica italiana con la Giunti editori.

Lotta integrata alla zanzara tigre: l'Amministrazione non abbassa la guardia contro la diffusione del fastidioso insetto

Prevenire è meglio che curare, anzi, la prevenzione è l’unico rimedio possibile quando il nemico è la fastidiosa zanzara tigre. Contro il molesto insetto anche quest’anno l’Amministrazione comunale e, nello specifico, l’assessorato all’ambiente di Giorgio Raffi,  ha lanciato una massiccia campagna con misure integrate per sconfiggere il proliferare dell’insetto.
Oltre la consueta ordinanza sindacale che bandisce comportamenti che favoriscono l’incubazione della zanzara, secondo l’accordo sottoscritto lo scorso anno tra Asmiu, ASL e i Quartieri, sono state calendarizzate una serie di bonifiche delle aree “a rischio” del territorio comunale che, con cadenza settimanale e a rotazione, cercheranno di tenere sotto controllo lo sviluppo del terribile insetto.
Per questa campagna contro la zanzara tigre è stato anche redatto una sorta di decalogo con regole di “buon comportamento” da comunicare attraverso un’attenta e mirata diffusione delle informazioni a tutti i cittadini la cui collaborazione è fondamentale per la buona riuscita di questa lotta. L’assessore all’ambiente Giorgio Raffi ha ricordato a mezzo stampa i dettagli l’iniziativa che fa perno e sul concetto della collaborazione fra istituzioni e aziende pubbliche, ditte specializzate e privati cittadini.
"La cittadinanza – ha sostenuto l’assessore Raffi – giocherà un ruolo fondamentale non solo perché destinataria della campagna di sensibilizzazione che abbiamo messo a punto ma anche perché svolgerà un significativo ruolo di controllo sulle bonifiche che abbiamo programmato sulle aree pubbliche ". Come ha precisato l’assessore "l’Amministrazione comunale ha investito risorse finanziarie in questa campagna che tuttavia ha bisogno del fattivo contributo della cittadinanza soprattutto quest’anno che, a causa di un inverno poco rigido, si annuncia favorevole alla diffusione dell’insetto ".
Anche l’Asl si è concretamente impegnata nella lotta contro la zanzara tigre garantendo la collaborazione di tecnici specialisti e la diffusione attraverso le sue sedi di una campagna di comunicazione dei “comportamenti virtuosi” anti-zanzara tigre. Lo sviluppo di questa particolare specie di insetto verrà monitorata dai presidi sanitari in quanto potenziale vettore di diverse patologie.  L’Amministrazione inoltre, per fornire un ulteriore servizio ai cittadini, si impegna, attraverso accordi con ditte private, a calmierare i prezzi  del servizio di disinfestazione e stabilire servizi agevolati e particolarmente vantaggiosi per le categorie meno abbienti.